IL RIPORTO

I
Il riporto è una disciplina sportiva che valorizza le attitudini naturali delle razze selezionate per questo tipo di lavoro, ovvero, i retriever.
  
Verranno quindi simulati tutti quegli eventi che si verificano durante una battuta di caccia, essendo una simulazione gli strumenti utilizzati sono riportelli e non selvaggina.
  
Il lavoro con il cane si pone quindi l’obiettivo di costruire esercizi che rispettino e risaltino l’espressione della modalità di caccia per la quale sono stati selezionati e che consiste nel lavorare in linea con altri cani, accanto al proprio conduttore riuscendo a mantenere attenzione, calma e silenzio.
  
Si tratta di una caccia anche visiva, infatti i cani devono riuscire a marcare il punto di caduta e memorizzarlo anche per lunghi periodi finché il conduttore non invia al recupero.
  
Una volta inviato le caratteristiche che rendono un soggetto un buon cane da riporto sono una buona iniziativa,  il mostrare abilità nella cerca, buon uso del naso, facilità di adattamento ai diversi tipi di terreno ed all’entrata in acqua.
  
Altra caratteristica fondamentale è la volontà di compiacere e collaborare con il proprio conduttore ma senza dipendere troppo da lui.
 
Nel momento in cui il cane effettua il ritrovamento il recupero ed il ritorno devono essere veloci, mantenendo una presa corretta ed una “bocca morbida“, questo perché nella caccia reale un morso duro danneggerebbe la selvaggina.
La consegna avviene correttamente nelle mani del conduttore.

LE RAZZE RETRIEVER

Il gruppo dei Retriever è formato da 6 razze canine ben distinte tra loro: 

  • Labrador Retriever
  • Golden Retriever
  • Flat-Coated Retriever
  • Chesapeake Bay Retriever
  • Curly Coated Retriever
  • Nova Scotia Duck Tolling Retriever.